Il rasavetro scendente della Toyota C-HR è un componente installato lungo il bordo superiore interno ed esterno della portiera, in corrispondenza del vetro scendente. La sua funzione principale è garantire la tenuta tra il cristallo e la struttura della porta durante il movimento di salita e discesa del finestrino, contribuendo a isolamento, pulizia e riduzione delle vibrazioni.
Descrizione tecnica
Il rasavetro è costituito da un profilo flessibile composto generalmente da:
- supporto metallico interno,
- rivestimento in gomma elastomerica,
- labbro di contatto con il vetro,
- eventuale rivestimento superficiale antiattrito o vellutato.
Il componente segue il profilo superiore della portiera e lavora a diretto contatto con il cristallo del finestrino.
Nel C-HR il sistema è progettato per integrarsi con il design aerodinamico della porta e garantire elevata silenziosità durante la marcia.
Funzione principale
Il rasavetro svolge diverse funzioni contemporaneamente:
Tenuta contro acqua e polvere
Impedisce l’ingresso di:
- acqua piovana,
- sporco,
- polvere,
- impurità esterne
all’interno della portiera.
Pulizia del vetro
Durante il movimento del finestrino il labbro del rasavetro:
- rimuove acqua,
- elimina residui,
- riduce accumuli di sporco sul cristallo.
Per questo viene chiamato “rasavetro”.
Riduzione vibrazioni e rumorosità
Il contatto controllato con il vetro limita:
- tremolii del cristallo,
- vibrazioni aerodinamiche,
- fruscii alle alte velocità.
Toyota utilizza materiali morbidi e trattamenti antiattrito per migliorare il comfort acustico.
Guida del vetro
Il rasavetro contribuisce anche alla stabilizzazione laterale del finestrino durante il movimento di salita e discesa, lavorando insieme alle guide interne del vetro.
Struttura del componente
Supporto interno
È generalmente in:
- acciaio sottile zincato,
- oppure anima metallica flessibile.
Serve a mantenere:
- rigidità,
- forma geometrica,
- pressione costante sul vetro.
Profilo elastomerico
La parte visibile è realizzata in:
- EPDM,
- gomma sintetica,
- elastomeri anti-UV.
Garantisce:
- elasticità,
- resistenza atmosferica,
- durata nel tempo.
Rivestimento antiattrito
La zona a contatto col vetro può avere:
- rivestimento floccato,
- superficie vellutata,
- trattamento siliconico.
Questo riduce:
- attrito,
- rumorosità,
- usura del cristallo.
Funzionamento dinamico
Quando il vetro si muove:
- il rasavetro mantiene una pressione controllata sul cristallo;
- il labbro elastico accompagna il movimento;
- acqua e sporco vengono rimossi;
- il vetro rimane guidato e stabilizzato.
La pressione deve essere calibrata:
- abbastanza alta da garantire tenuta,
- abbastanza bassa da non ostacolare il motorino alzacristalli.
Materiali utilizzati
| Componente |
Materiale |
| Anima interna |
acciaio zincato |
| Parte elastica |
EPDM / gomma sintetica |
| Rivestimento |
flock antiattrito |
| Inserti |
tecnopolimeri |
Sollecitazioni principali
Il rasavetro è soggetto a:
| Sollecitazione |
Effetto |
| Sole e UV |
indurimento gomma |
| Pioggia e gelo |
perdita elasticità |
| Attrito vetro |
usura superficiale |
| Sporco e sabbia |
rigature e abrasione |
| Escursioni termiche |
deformazioni |
Aspetti progettuali Toyota
Nel C-HR 2024 Toyota ha sviluppato il rasavetro per ottenere:
- elevata silenziosità,
- basso attrito,
- lunga durata,
- migliore comfort acustico.
Il componente contribuisce significativamente al controllo NVH (Noise, Vibration, Harshness), soprattutto alle alte velocità.